La direzione d’orchestra: nasce una passione

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Avevo circa dieci anni quando ho iniziato a provare grandi emozioni dirigendo; non ero davanti ad una orchestra, ma nel buio della mia stanza. Chiudevo le finestre, spegnevo la luce e ascoltando musica classica, dirigevo un’orchestra virtuale: i miei sensi erano completamente rapiti! Era come se stessi dirigendo un’orchestra vera!

Volevo modificare quelle pur ottime esecuzioni, entrare dentro l’espressività, il fraseggio e cambiarli, come un attivista entra in trincea e si batte per far affermare i principi sociali in cui crede; d’altra parte la grande musica non contiene anch’essa grandi principi morali, etici e di fratellanza tra i popoli?

L’energia di quei momenti procurava ai miei sensi un’emozione enorme. Ero forse troppo giovane per iniziare a studiare direzione d’orchestra, tant’è che mi sono iscritto al Conservatorio Rossini di Pesaro nella classe di pianoforte con un eccellente musicista ed insegnante, Giovanni Valentini dal quale ho appreso tantissimo.

Quando anni dopo ho diretto un’orchestra per la prima volta, ho ritrovato le stesse emozioni che vivevo da ragazzo, a dieci anni, nel buio della mia stanza!

1 comment

  1. Grande Alfredo ! Dirigere un’orchestra è sempre stato un mio sogno. Spero che qualcuno volta mi sua possibile seguirti nelle prove. Un caro saluto. Alberto